Poste, offerta luce e gas dopo l’estate anche con la rete di pagamenti LIS

Poste Italiane amplia sempre di più la gamma dei servizi e si prepara a lanciare, dopo l’estate, l’offerta alle famiglie italiane per luce e gas. L’ultimo slittamento della fine del mercato tutelato per i clienti domestici è previsto per il 1° gennaio 2024.

Mentre le banche rafforzano il canale digitale chiudendo gli sportelli, Poste Italiane punta, attraverso la controllata PostePay, sui pagamenti di prossimità e con l’acquisizione di Lis Holding passa dai 12.800 uffici postali attuali a quasi 67 mila punti vendita complessivi grazie alla rete di tabaccherie, in grado di fare sempre più concorrenza proprio ai tradizionali istituti di credito.
Oltre ai servizi di connessione web, la società punta per la metà del 2022 a «una nuova offerta di servizi energetici» e con Lis gli obiettivi potrebbero essere più facilmente raggiungibili.

3 Mi Piace

Non ho letto più notizie in merito…
Avranno sicuramente rimandato vista la situazione attuale :frowning:

Me ne sono accorto pure io perché tenevo sott’occhio l’argomento visto che m’interessa.
Non ci sono notizie più recenti di giugno. In quello stesso periodo sono partiti esclusivamente per i dipendenti e gli ex dipendenti in pensione.
Per l’estrema variabilità attuale dei prezzi non saranno riusciti a contrattare un prezzo fisso col fornitore, specialmente del gas…

Vista la situazione è presumibile anche un ulteriore slittamento della fine del mercato tutelato per i clienti domestici…

1 Mi Piace

D’accordo ma potevano almeno offrire intanto un’offerta variabile sia sul gas che luce.

Speriamo perchè mi par di capire che il rischio possa essere cadere nella trama delle offerte PLACET.

Con gli altri gestori già operativi che offrono prezzi bloccati per i primi 2 anni non sarebbero stati per niente competitivi.
Ma al di là delle congetture staremo a vedere…

Ma gli altri fornitori non conoscono già la situazione creditizia del cliente in termini di flussi. Per chi avesse un conto postale, lato gestione morosità che è un fattore non da poco in questo periodo, avrebbero avuto un vantaggio in termini di KYC. E fissare il prezzo per due anni in questo momento di discesa dei prezzi non è un granchè: gran parte delle offerte non sono competitive, diversamente dalla primavera scorsa quando i prezzi di carico del gas potevano essere ancora bassi mentre il prezzo spot saliva di giorno in giorno. Adesso gli operatori scontano incertezza dello scenario invernale e rischio morosità ma ci sono anche maggiori paletti di sorveglianza a livello europeo dei mercati del gas ed i governi pronti ad evitare il peggioramento della crisi.

1 Mi Piace

Secondo la carta stampata:

  • rinvio da autunno al primo trimestre 2023
  • sperimentazione sui dipendenti ha raggiunto 40.000 su 120.000.
  • clienti target 12 milioni che transitano presso gli uffici postali
  • offerta solo via web ed uffici postali (non al telefono)
  • leggibilità della bolletta luce e gas
  • nuovi target da definire visto lo slittamento al primo trimestre 2023 (in origine: 600.000 clienti nel 2023, un milione nel 2024 e 1.5 milioni nel 2025)
1 Mi Piace

Per gli utenti domestici la nuova proroga della fine del mercato tutelato per gas & luce è fino al 10 gennaio 2024.